I MISTERI

Campobasso

Origini storiche
Da oltre due secoli e mezzo, angeli, diavoli, madonne e santi, sospesi nel vuoto, sfilano per le vie di Campobasso. Le attuali macchine dei Misteri furono ideate dallo scultore campobassano, Paolo Saverio Di Zinno (1718-1781), intorno al 1740.
Di Zinno studiò un’armatura verticale su piattaforma di legno, da portare a spalla, che avrebbe retto dei bambini su sapienti diramazioni, mentre alla base si sarebbero collocati gli adulti. 


Si suppone che i Misteri, commissionati da tre Confraternite della città, sfilarono per la prima volta per le vie di Campobasso nel 1748.
18 Misteri venivano custoditi a gruppi di 6 nelle tre maggiori chiese campobassane: S.Antonio AbateS.Maria dellaCroce e S.S. Trinità ( la cattedrale). Con il terremoto del 26 luglio 1805 molte chiese e molti edifici andarono distrutti, tra queste la chiesa della S.S. Trinità e quella di S.Maria della Croce ed andarono perduti alcuni Misteri ivi custoditi. I Misteri distrutti furono: la S.S. Trinità. Il Corpo di Cristola Madonna del RosarioS.LorenzoSanto StefanoS.Maria della Croce. Da allora sfilano sempre in 12 fino a quando, nel 1959, i fratelli Tucci costruirono un tredicesimoMistero, su un disegno attribuito al Di Zinno, il SS. Cuore di Gesù.

Svolgimento
La sfilata che si svolge oggi a Campobasso ha caratteristiche identiche a quelle del 1748.
Nel giorno del Corpus Domini, tutte le persone che debbono interpretare i vari personaggi, compresi i bambini, si danno convegno nei locali in via Trento, dove i Misteri sono attualmente custoditi. Lì convergono anche i portatori, più di 200 e le bande musicali. I personaggi si vestono, vengono aiutati ad arrampicarsi sui rami metallici, vengono imbrigliati con cinghie alle strutture. 


Apre la sfilata S. Isidoro, a seguire S. CrispinoS. GennaroAbramoMaria MaddalenaS. Antonio Abatel’Immacolata ConcezioneS. LeonardoS. Roccol’AssuntaS. MicheleS. Nicola, e il SS. Cuore di Gesù. Alle dieci in punto si apre il cancello, il caposquadra grida “scannètt allèrt” ed al battere, per tre volte, della canna palustre sulla base, i portatori sollevano il Mistero che, come per incanto, prende vita e comincia ad ondeggiare. La banda attacca il motivo, sempre lo stesso da anni, ed i Misteri attraversano la Campobasso antica, sfiorando i balconi, si fermano, sostano, e riprendono ad ondeggiare ritmicamente tra migliaia di persone che fanno da ala al loro passaggio. 
Le strade percorse dalla sfilata sono le principali del centro abitato: viaS. Antonio Abatevia FerrariviaMazzinivia Umberto Ivia Cavourcorso Buccicorso Vittorio Emanuele IIvia Petrellavia Regina Elenavia De Attellisvia Triestevia Milanovia Torinovia Marconivia S. Antonio Abate.


Intorno alle 13.00 in piazza Municipio il corteo riceve la solenne benedizione del Vescovo per far rientro, sempre sfilando, nei locali dove sono custoditi.
Data la massiccia partecipazione popolare alla manifestazione la concomitante presenza di una fiera nelle strade del centro, e la chiusura al traffico del centro abitato è tassativamente sconsigliato l’uso delle autovetture, che nel giorno della manifestazione invadono anche le vie periferiche della città.
Nello stesso giorno si svolge una fiera, attesa tutto l’anno dai Campobassani e dagli abitanti dei paesi nell’hinterland, nell’area del vecchio campo di calcio in via Monsignor Bologna, con venditori ambulanti, anche extra-comunitari, provenienti da tutta Italia.

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